Transazioni immobiliari

Informazioni generali su come condurre una transazione immobiliare in Brasile

Possono gli stranieri acquistare/affittare immobili in Brasile? 
SI, possono. Gli stranieri sono autorizzati ad acquistare o ad affittare immobili in tutto il Brasile. La Legge Brasiliana non fa alcuna differenza tra Brasiliani e stranieri per quanto attiene alla proprietà dell’immobile e ai diritti acquisiti su di esso con l’acquisto. Stranieri sono solo limitatati in alcune operazioni dettate dalla sicurezza nazionale. Governi stranieri non possono possedere immobili o terreni se non quelli atti a ospitare la propria rappresentanza diplomatica in Brasile

Per informazioni più approfondite: 
Costituzione della Repubblica Federale del Brasile, articolo 5, paragrafo XXII.
Ogni ufficio del
“Cartorio”

Cosa è un “Cartório
Cartório è l’ufficio di un notaio 

Quali documenti necessito per acquistare o affittare una proprietà in Brasile?  

Il passaporto è sufficiente per qualsiasi tipo di affitto/noleggio. Per l’acquisto è necessario anche possedere una tessera CPF (Cadastro das Pessoas Físicas). Il n° di CPF si ottiene facilmente in 2 giorni e costa sui BRL 5

Cosa è il CPF?
CPF (Cadastro das Pessoas Físicas) è un numero di identificazione personale che è usato per tutta la documentazione e la registrazione di qualsiasi transazione finanziaria in Brasile (per esempio aprire un conto bancario)

A chi mi posso rivolgere per acquistare un terreno ?

Esistono numerose possibilità e persone debitamente autorizzate che vi possono offrire un sevizio legato agli affitti oppure alla vendita di immobili. Le figure principali sono:

Administradoras- Agenzie specializzate nell’amministrazione di immobili per individui o condomini

Imobiliárias - Agenzie immobiliarie

Procuradores - (Real Estate Brokers) Agenzie specializzate in locazioni di immobili ben precisi

Necessito di un avvocato per condurre una trattativa immobiliare in Brasile?
Non è assolutamente obbligatorio ma come in tutte le cose bisogna utilizzare il “buon senso” prima di effettuare delle operazioni di questo genere. 

Cos’ è il  Registro Imobiliário?

Registro Imobiliário è lo stato della proprietà immobiliare. Per poter rivendicare la proprietà del vostro immobile bisogna che il trasferimento della proprietà sia registrato sul “Registro Imobiliario”.  Questa operazione viene effettuata presso il “Cartório do Registro de Imóveis” generalmente localizzato nella stessa giurisdizione della proprietà, ma comunque si può effettuare in qualsiasi ufficio/cartorio regolarmente autorizzato ufficialmente anche al di fuori dalla giurisdizione. Esiste in Brasile una espressione molto chiara  "quem não registra não é dono" (chi non registra non è il proprietario). I contratti non registrati al Cartorio non sono validi! 

Quale è il grado di riservatezza sui dati relativi a una proprietà?  

Non esiste assolutamente alcun tipo di riservatezza. Chiunque può richiedere, senza alcun tipo di motivazione particolare, dati inerenti la proprietà di un terreno.

Cosa è una Matrícula?  

Matrícula è il passaporto della proprietà immobiliare; l’unica relazione legale possibile tra la proprietà e la Matricula è uno-a-uno. La Matricola identifica senza alcun tipo di dubbio la proprietà indicando tutta la sua cronistoria: aspetti legali, giuridici, cambi di proprietà e inoltre indica chiaramente le informazioni necessarie in merito all’indirizzo, descrizione esatta, ipoteche, ….

Tutte le proprietà immobiliarie possiedono una Matrícula?

No, solo quelle costruite o che sono state coinvolte in qualche transazione legale o finanziaria dopo il 31 Dicembre 1973 

Quali documenti devo richiedere al proprietario prima di considerare un acquisto di un immobile?
Al minimo vi devono essere consegnati I seguenti documenti:

- Una copia del Certidão de registro da Incorporação no Cartório de Registro de Imóveis.
- Una copia della Convenção de Condomínio.
- Una copia della Licenza di costruzione (Alvará).
- Una copia del piano di costruzione approvato dall’ufficio Municipale 

Cosa devo fare quando trovo una proprietà che vorrei acquistare?
 - Verificare la  Matrícula della proprietà.  Ci vogliono circa 3 giorni e BRL 10.—per ottenere una Matricula presso un “Cartorio”

- Verificare che la proprietà è libera da debiti. Questo lo potete fare verificando che le tasse IPTU siano pagate. La verifica la si può effettuare presso la “Prefeitura” (Municipio) indicando il “número do contribuinte”e (numero del contribuente)) che si trova nella ”Matrícula” dell’immobile


---------------------PERCHE' INVESTIRE NEL NORD EST DEL BRASILE-----------------

In aggiunta al suo vasto territorio, possiede più di 3.300 km di costa, dove vi sono alcune delle più belle spiagge del mondo. Con un clima piacevole, che varia tra i 24 e 28 º C, il sole regna 300 giorni all'anno.  
E 'la seconda regione più popolosa del Brasile e il suo PIL è in crescita ogni anno. Se sei un investitore immobiliare, piacerà sapere che nella regione si è avuto una rapida crescita negli ultimi anni.  
Nel contesto del Brasile, il Ceará è uno degli stati che ha un potenziale più elevato di crescita e di investimento, inoltre il punto di partenza è relativamente più basso rispetto ad altri Stati. È anche nel Cearà che le caratteristiche naturali, culturali e produttive sono ancora allo stato puro, in attesa di essere scoperte da parte degli investitori stranieri, aprendo nuove opportunità di investimento con un ritorno impressionante nel breve e lungo termine.

I prezzi sono estremamente interessanti e il costo della vita è adattabile a qualsiasi valuta. In aggiunta a questo, il nord-est è una delle principali destinazioni turistiche del paese, prevedendo già una certa sicurezza per gli investimenti.  
Tutte queste ragioni fanno del Nord-Est del Brasile un posto molto ricercato per il mercato esterno, ma uno stato, in particolare, ha avuto un ruolo importante per la sua affascinante bellezza, attrazioni culturali e commerciali, il Cearà - con una linea costiera di 573 km - dove sono situate le spiagge più belle e lussureggianti del Brasile, tra cui Jericoacoara - conosciuta in tutto il mondo per le sue dune battute dal sole al tramonto.  
L'intera costa dello stato, soprattutto in Fortaleza offre una nuotata estremamente divertente sia per coloro che vogliono riposo e relax, sia per coloro che amano gli sport acquatici come il surf, windsurf e kitesurf.

La pratica di tali attività  è possibile grazie ai venti che contribuiscono alla formazione delle onde.  
Terra da Luz! È così che è conosciuto a livello internazionale questo Stato nel nord-est del Brasile, che ha come sua capitale Fortaleza.  
Città, con circa 2,5 milioni di persone, consacrata come la quarta città più grande del Brasile, è oggi tra le città più gettonate sia per i turisti provenienti dal Brasile che dall'estero.  
Tutti sono attratti dal mix armonioso di tranquillità e di divertimento che offre. Un'altra attrazione di Fortaleza è la sua posizione privilegiata.  
È il percorso più breve nel paese per l'Europa, gli Stati Uniti e altri paesi, con voli di solo 6h30min.

----------------------------------------------------------------------VISTO DI PERMANENZA-------------------------------------------------------



Il Visto Permanente Per Investimento (RN 84, DE 10/02/2009), che viene rilasciato dal ministero del lavoro brasiliano (MTE), è una  delle procedure più lineari per ottenere la permanenza definitiva nel paese. È necessario un investimento di 150.000 Reais in una attività produttiva nuova o già esistente. La normativa precedente  (RN 60, DE 05/10/2004) prevedeva un investimento di 50.000 Dollari). In pratica bisogna aprire una nuova impresa, rilevare una quota di una impresa o comprarne una già esistente per intero spendendo almeno tale cifra. A diffrenza della normativa precedente bisogna presentare anche un Piano di Investimento in cui deve essere specificato il numero di posti di lavoro generati a favore dei lavoratori brasiliani. Investimenti fatti da privato senza l'apertura di una società non danno diritto a questo tipo di visto.

L'importo deve giungere in Brasile legalmente con trasferimento bancario dal conto del richiedente, la pratica non è semplice e neppure economica e richiede almeno 3/5 mesi di tempo ed è meglio farla seguire da un avvocato in Brasile. L'iter burocratico termina con la pubblicazione di deferimento dell'investitore, consultabile in QUI presso il sito del Ministero del Lavoro Brasiliano. Di seguito occorre recarsi al consolato brasiliano di giurisdizione (Roma o Milano) in Italia, per farsi apporre sul passaporto il visto, e la persona potrà quindi entrare in Brasile in condizioni di permanenza definitiva. Ogni tipo di visto prevede differenti documentazioni da presentare ma documenti comuni a tutte le procedure in genere sono certificati di cittadinanza o residenza, certificato del casellario giudiziario e dei carichi pendenti, stati di famiglia, estratto di nascita. In molti casi il visto si estende ai componenti del nucleo familiare quindi sarà necessario produrre, stati di famiglia, certificati di nascita dei figli ecc...

Per tutti i certificati dello stato civile, anche quando non richiesto è sempre meglio produrre la versione con il nome del padre e il nome della madre e quindi richiedere l'estratto di nascita in quanto ha più informazioni rispetto al certificato emesso dal comune di residenza.
Tutte le certificazioni prodotte in Italia devono essere legalizzate prima in Procura, o Prefettura, e poi al consolato italiano di giurisdizione ( sempre a Roma o a Milano).

Visti di permanenza temporanei ne esistono molti e possono rappresentare una valida alternativa momentanea a chi vuole tentare il trasferimento definitivo in Brasile, il sito del consolato di Milano www.brasilemilano.it ha la pagina dedicata molto chiara e completa di informazioni in merito.

Uno dei tipi di visti temporanei più frequenti è quello per lavoro:

la pratica va iniziata in Brasile dall'impresa "chiamante" ed il visto viene apposto in Italia sul passaporto del "chiamato" dal consolato brasiliano, occorre che l'impresa  in Brasile presenti dei documenti, il contratto di lavoro e certifichi un titolo di studio o esperienza idonea alla mansione lavorativa per cui il "chiamato" si recherà in Brasile, questo tipo di visto viene concesso in valutazione alla necessità di ingresso nel paese di mano d'opera specializzata  e viene valutato di caso in caso. I documenti possono essere inviati dal "chiamato", anche per posta dall'Italia, all'impresa "chiamante" che poi completa la pratica in Brasile presso il ministero del lavoro; quest'ultimo dà al consolato in Italia il nulla osta per apporre il visto sul passaporto del "chiamato", a questo punto il beneficiario entra in Brasile con il visto ed il contratto di lavoro entrambi approvati.

Il Visto Permanente per trasferimento di pensione lo ottiene il pensionato straniero che  decide di vivere in Brasile. La pensione deve avere un certo importo minimo che è possibile vedere aggiornato sul sito del consolato Brasiliano a Roma.

Il Visto Permanente Per Matrimonio può essere ottenuto nei seguenti casi :
 
1) Matrimonio celebrato in Italia con cittadino/a brasiliana e richiesta del visto al consolato brasiliano in Italia. 

Tale situazione richiede innanzitutto l'emissione del nulla osta per la parte brasiliana che intende sposarsi in Italia e deve essere fatta presso il consolato brasiliano di giurisdizione del comune. La  parte brasiliana per l'ottenimento dell'attestazione ha bisogno di due dichiarazioni firmate da due testimoni (che possono essere fatte in Brasile in cartorio o in Italia da cittadini di qualsiasi nazionalità, il modello da compilare è scaricabile dal sito  dei consolati), del registro di nascita originale emesso da non più di sei mesi, passaporto e copia di un documento di identità della persona italiana da sposare. Con il "nulla osta" consolare e il passaporto è possibile ottenere il matrimonio in Italia, cosa importante è che nè per il Nulla Osta nè per il matrimonio è necessario esibire o avere in regola il permesso di soggiorno.
Fatto il matrimonio è necessario registrarlo all'ufficio dello stato civile in consolato e con il certificato di registrazione unito al casellario giudiziario, carichi pendenti, altri documenti emessi dal comune ed una dichiarazione dello/a sposo/a brasiliano/a è possibile richiedere il visto permanente che sarà apposto sul passaporto del richiedente dall'ufficio consolare, occorrono minimo due mesi dall'inoltro della domanda per ottenere il visto.

2) Matrimonio celebrato in Italia con cittadino/a brasiliana e richiesta del visto alla polizia federale in Brasile. 

E' possibile sposarsi in Italia, entrare da turista in Brasile e richiedere il visto permanente direttamente alla polizia federale in Brasile, il tal caso il matrimonio celebrato in Italia dovrà essere stato prima trascritto in consolato e poi al competente ufficio civile in Brasile, solo dopo questa registrazione il matrimonio ha piena validità legale in Brasile ed è possibile inoltrare alla polizia federale la richiesta di visto (pedido de permanencia definitiva com base em casamento), documenti in genere necessari in tal caso sono il registro di matrimonio, copia autenticata in cartorio di tutte le pagine del passaporto, certificato generale del casellario giudiziario legalizzato in procura e poi in consolato brasiliano in Italia e tradotto in Brasile, foto tessera dei coniugi, copia autenticata in cartorio di documento d'identità del coniuge brasiliano e tassa di permanenza di circa 40 euro.
Se tutta la documentazione è in regola verrà subito emesso un permesso provvisorio di permanenza valido fino alla decisione finale sulla richiesta effettuata, che ovviamente sarà data dal risultato di alcuni controlli che la polizia federale farà; l'effettiva carta d'identità per stranieri potrà giungere anche dopo due o tre anni.

3) Matrimonio celebrato in Brasile con cittadino/a brasiliana e richiesta del visto al consolato Brasiliano in Italia. 

E' possibile sposarsi in Brasile, rientrare in Italia  e richiedere il visto permanente al consolato Brasiliano, in tal caso non è necessaria nessuna trascrizione in quanto il matrimonio ha già piena validità essendo stato celebrato in Brasile, oltre ad una fotocopia autentica (fatta in cartorio in Brasile o allo stesso consolato) del certificato di matrimonio è necessaria una dichiarazione della parte brasiliana ed altri documenti da produrre in Italia, tale procedura è chiaramente in indicata sui siti internet dei consolati brasiliani in Italia (Roma o Milano - www.consbrasroma.it  -  www.brasilemilano.it )

4) Matrimonio celebrato in Brasile con cittadino/a brasiliana e richiesta del visto alla polizia federale in Brasile.

E' possibile entrare in Brasile da turista, con tutta la dovuta documentazione, sposarsi in Brasile e presentare direttamente la domanda di visto permanente alla polizia federale. In tal caso bisogna stare attenti a non farsi mancare tutti i documenti necessari sia per il matrimonio che per la successiva richiesta di visto. Per sposarsi sarà necessario produrre in Italia l'estratto di nascita con maternità e paternità ed il certificato cumulativo di stato libero, cittadinanza e residenza da legalizzare in prefettura e poi al consolato brasiliano in Italia  e successivamente da tradurre in Brasile.
Quando si è in possesso del certificato di matrimonio è necessario registrarlo e si può richiedere il visto presentando i seguenti documenti : il certificato stesso, una copia autenticata in cartorio di tutte le pagine del passaporto, il certificato generale del casellario giudiziario legalizzato al consolato brasiliano in Italia e tradotto in Brasile, foto tessera dei coniugi, copia autenticata in cartorio di documento di identità del coniuge brasiliano e la tassa di permanenza di circa 40 euro.


La validità dei documenti fatti in Italia è di 90 giorni, tempo più che sufficiente ad espletare entrambe le pratiche.


Facciamo presente che spesso i documenti possono variare da stato a stato ed anche da cartório a cartório nello stesso municipio. Sia i cartóri che la polizia federale possono richiedere documentazioni aggiuntive, quindi il consiglio migliore è sempre quello di informarsi direttamente presso l'ufficio dove si svolge una determinata pratica. In prima fase nel caso di "pedido de permanencia definitiva com base em casamento" non viene concesso un "visto permanente" ma solo un permesso provvisorio, la polizia in caso di matrimonio farà i dovuti controlli finalizzati a verificare che il matrimonio sia reale. Altra cosa che non tutti sanno è che dal momento in cui si ha in mano il permesso provvisorio fino della notifica dell'avvenuta concessione della permanenza definitiva si è obbligati a permanere in Brasile e non si può stare fuori dal paese per più di tre mesi consecutivi.




Informazioni Utili

DOCUMENTI:

Per i cittadini italiani non è richiesto il visto d’ ingresso per entrare in territorio brasiliano.
Alla polizia di frontiera dovranno presentare il proprio passaporto con la validità minima di 6 mesi dalla data di partenza e il biglietto di ritorno dal Brasile. Il permesso di soggiorno per 90 giorni verrà rilasciato all’arrivo. Conservare la copia del modulo poiché andrà riconsegnato alla partenza.

VACCINAZIONI:
Non sono richieste vaccinazioni per visitare il Brasile. Il vaccino contro la febbre gialla è raccomandato a tutti i turisti nazionali e stranieri che intendono visitare le seguenti regioni brasiliane: Acre, Amazonas, Amapá, Brasília, Goiás, Maranhão, Mato Grosso do Sul, Pará, Rondônia, Roraima e Tocantins.
Non dimenticare: è necessario fare il vaccino con antecedenza minima di 10 giorni dalla partenza.
Per i turisti che sono stati in transito negli ultimi tre mesi o che sono provenienti da determinati paesi - Angola, Benino, Bolivia, Burkina Faso, Cameron, Colombia, Ecuador, Gabon, Gambia, Gana, Guinea Bissau, Guiana Francese, Liberia, Nigeria, Peru, Repubblica Democratica del Congo, Sierra Leone, Sudan, Venezuela e Zaire è necessario un certificano internazionale contro la Febbre Gialla.
- Vaccino contro Poliomielite:
Per i bambini con età tra i tre mesi e i sei anni, è necessario un Certificato Internazionale di Vaccinazione contro la poliomelite.
- Dubbi ed altri vaccini:
Consultare il Consolato Brasiliano più vicino o l’Ambasciata Brasiliana per chiarire ed ottenere altre informazioni sulla vaccinazione in Brasile.

VALUTA
L’unità monetaria del Brasile è il “Real” (R$). Attualmente un euro vale circa GUARDA IL CAMBIA VALUTE
A causa della variabilità del cambio si consiglia cambiare la valuta secondo le necessità. Si può farlo nelle banche, nel settore cambio di alcune agenzie di viaggio e negli alberghi. Normalmente il cambio più favorevole è al Banco do Brasil e nelle agenzie di viaggio.

APERTURA BANCHE
Lunedì-Venerdì dalle 10,00 alle 16,30.

CARTE DI CREDITO
Le principali carte di credito internazionali sono accettate negli alberghi, nei negozi e nei ristoranti.

LINGUA:
Il portoghese è la lingua ufficiale del Brasile. Però il portoghese parlato in Brasile ha un accento ed una cadenza diversa da quello parlato in Portogallo.

FUSO ORARIO
4 ore in meno rispetto all’Italia. Quando vige l’ora legale in Italia e/o in Brasile la differenza va da 3 a 5 ore.

CORRENTE ELETTRICA
110/220 volts nelle principali città. Laddove differenti gli alberghi dispongono di adattatori.

CLIMA
Le stagioni sono esattamente opposte a quelle dell’Europa eccetto nelle regioni Nord e Nordest del paese
dove il clima é tropicale.

TEMPERATURA GUARDA LE PREVISIONI IN TEMPO REALE
La media della temperatura annuale è di circa 28º C nelle regione Nord e Nordest e di 20ºC nel Sud. Esistono località al Sud del Brasile dove in inverno le temperature arrivano fino a zero gradi ed altri località come ad esempio Rio de Janeiro dove durante l’estate si raggiungono i 40ºC.

TELEFONO:
Dal Brasile all´Italia Telefoni fissi 0021 + 39 + prefisso locale + nº telefônico Cellulare 0021 + 39 + nº telefônico
Dall`Italia al Brasile Telefoni fissi 0055 + prefisso locale + nº telefônico Cellulari 0055 + prefisso locale + nº telefônico

ACQUISTI
Oltre alle già famose pietre preziose, l’offerta della bella moda estiva, sensuale e colorata è quella che traduce di più lo spirito del Brasile, in particolare la moda di spiaggia con la grande scelta di magliette e bikini “tanga” seguita in tutto il mondo.
L’artigianato è un’altra scelta consigliata per i regali o gli acquisti personali. Sono caratteristici gli oggetti di paglia, ceramica, terracotta, frutta secca e legno e rappresentano la singolarità e la tradizione di ogni regione. Le meravigliose tovaglie di pizzo si possono trovare nel Nordest del Brasile. Da non perdere la possibilità di acquistare CD di musica brasiliana. Non dimenticare che il cambio favorevole é un invito a curiosare per i negozi in tutte le località del paese

CONSIGLI UTILI
Acqua -In Brasile l’acqua corrente non è potabile perciò non bere mai l’acqua del rubinetto.
Mancia – Il conto nei ristoranti include il 10% per il servizio. E’ solito lasciare una mancia per il cameriere .
In Brasile non è obbligatoria la mancia per i tassisti.
Sicurezza - Le grandi città come Rio de Janeiro, Sao Paulo, Salvador, come tutte le grandi città del mondo possono essere insicure in alcune zone ed in alcuni orari che notoriamente sono sconsigliate per la visita.
Le normali norme di prudenza come quelle di non portare molti soldi o di non sfoggiare preziosi eviteranno sgradevoli esperienze.

Taxi
Si consiglia di utilizzare taxi con il tassametro e non le vetture in sosta fuori dagli alberghi.   






Per molte testate del Primo Mondo è l’uomo dell’anno e una delle personalità più influenti del pianeta. Come la collega cilena Michelle Bachelet lascerà il potere all’apice della popolarità e, come lei, non cerca la rielezione, ossessione di molti presidenti latinoamericani. El Mundo ha intervistato Inacio Luiz Lula da Silva e in fondo è bello chiudere l’anno con il primo presidente sindacalista del Brasile. Chi vuole leggere l‘intervista in lingua originale la trova qui

-I brasiliani usavano dire che il loro Paese era “il Paese del futuro”, ma di un futuro lontano… crede che finalmente sia arrivato?
Sono convinto che il XXI secolo sia il secolo del Brasile. Viviamo un momento eccezionale. Nonostante la crisi, abbiamo creato quest’anno più di 1,4 milioni di posti di lavoro, mentre un milione di posti di lavoro è stato sacrificato nei Paesi ricchi. Anche gli investimenti hanno ripreso a crescere in modo vigoroso e in tutti i settori dell’economia si respira ottimismo e fiducia. Abbiamo conquistato la stabilità democratica per la solidità delle istituzioni e per il rispetto delle libertà civili e stiamo vincendo la più grande delle nostre sfide: ridurre la povertà e le disuguaglianze sociali.
- Il suo Governo è riuscito a ridurre la povertà, è un fatto. Un vecchio proverbio cinese dice: “Regala un pesce a un uomo e lo alimenterai per un giorno, insegnagli a pescare e lo alimenterai per il resto della sua vita”. Lei crede di aver fatto assistenzialismo o di aver tolto dalla povertà persone che potranno valersi per se stesse quando termineranno i programmi di aiuto? Ha regalato pesce o canne da pesca?
E’ un proverbio molto popolare anche in Brasile. Per questo non stiamo regalando niente. Quello che stiamo facendo è aiutare le persone ad aiutare se stesse. Le famiglie ricevono aiuto solo se tutti i figli hanno un buon rendimento scolare e la famiglia riceve attenzione medica. Con questo ci assicuriamo che la prossima generazione di brasiliani avrà tutte le condizioni per contribuire produttivamente alla società, senza più essere prigioniera della povertà o dell’assistenzialismo, che l’unica cosa che ottiene è riprodurre povertà.
- Quest’anno abbiamo visto un elicottero della polizia abbattuto da malavitosi a Río de Janeiro. Non è la droga il grande nemico della democrazia in America Latina? Cosa ha fatto il suo Governo? E’ un problema che può essere affrontato da ogni Paese o sarebbe necessaria un’azione politica coordinata tra vari Paesi colpiti dallo stesso problema?
Nell’ambito dell’UNASUR si sta creando un consiglio dedicato a combattere il narcotraffico. Parte della soluzione di questo complesso problema è la riduzione della povertà e delle disuguaglianze. Un’altra parte è la creazione di opportunità di istruzione per tutti
- Oltre che per le dichiarazioni retoriche, servono a qualcosa i vertici dei Paesi dell’America Latina? Mi citi un risultato concreto
I vertici regionali sono opportunità, soprattutto perché i leaders costruiscano un dialogo e fiducia mutua. I suoi risultati pratici sono patenti nel consolidamento dell’integrazione regionale con il Mercosur e l’aumento del commercio regionale. Più recentemente l’UNASUR ha già dimostrato il suo valore per mezzo di un’azione efficace per contenere la minaccia alla stabilità boliviana in un momento di grande tensione politica.
- Ha causato stupore vederla ricevere il presidente dell’Iran, un dittatore la cui vittoria elettorale è stata messa in discussione e che ha represso sanguinosamente l’opposizione. Sorprende che qualcuno che ha lottato contro una dittatura si pieghi a questo. Cosa ha da dire?
Il presidente dell’Iran Mahmud Ahmadineyad si è presentato alle elezioni e ha ottenuto il 62% dei voti. Nonostante le discussioni dell’opposizione, si sono celebrate delle elezioni all’interno di regole in cui non si è vulnerata la Costituzione del Paese. Abbiamo con l’Iran una relazione commerciale densa e non crediamo che mettendolo contro la parete lo attrarremmo alle buone cause. E’ necessario creare uno spazio per il dialogo e la conversazione, per non provocare una reazione controproducente.
- Il Brasile si è impegnato molto nella crisi in Honduras e poco o niente nella tensione tra Colombia e Venezuela. Perché? Visto con la prospettiva del tempo, non è stato un errore dare asilo nell’ambasciata brasiliana al presidente Zelaya?
Nel caso di Colombia e Venezuela, il Brasile ha sviluppato a diversi livelli, compresa l’UNASUR, un atteggiamento moderatore ed è arrivato a proporre uno schema di monitoraggio della frontiera, anche con la collaborazione della Spagna. In quanto al golpe contro il presidente Zelaya, la posizione brasiliana è stata chiara, in sintonia con la nostra tradizione diplomatica e con le manifestazioni della comunità internazionale; non c’è più posto per i colpi di Stato in America Latina.
- Il suo ministro e candidata Dilma Rousseff non ha il suo carisma. Crede che questo possa pregiudicarla nelle elezioni del prossimo ottobre?
Vedo la prospettiva elettorale con molto ottimismo.Abbiamo una candidata di grandi qualità, che conosce molto bene il governo e ha una grande sensibilità sociale, grande capacità di leadership e di gestione della macchina pubblica.

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L'economia del Brasile, con un Prodotto Interno Lordo di 1.900 trilione $, occupa il 9º posto nella classifica mondiale[1].

Punti di forza: l'industria locale è ben sviluppata e assicura al paese una posizione dominante nella regione. Immense le risorse agricole e zootecniche (caffè, cacao, soia, mais, canna da zucchero, bovini). Ampi giacimenti d'oro, d'argento e di ferro. È uno dei più importanti produttori di acciaio e petrolio.

Le ex dissestate finanze regionali rischiavano di mettere a repentaglio la stabilità economica del Paese oggi ai massimi livelli di sviluppo, tanto da essere elencata nel gruppo dei Paesi emergenti in forte sviluppo, i cosiddetti "BRIC" ( Brasile, Russia, India, Cina) e da indurre i mercati economici europei ed investire nell'attuale forte moneta nazionale: Il Real, rivalutato del quasi 40% sul Dollaro a fine Maggio 2011. Sono incrementati gli investimenti esteri a partire dagli anni recenti a tutt'oggi, nel 2011. La stabilità attuale della vivace economia è dovuta al momento favorevole di forte sviluppo. La disoccupazione è diminuita di pari passo anche se è ancora piuttosto rilevante. Nel periodo 2003-2006 Il Brasile ha avuto una crescita economica del 3,3%, in confronto ad una media per i paesi sviluppati del 7,3%. Il trasporto via mare è strategico ma molti scali sono strutturalmente obsoleti. Le strade ed i quartieri residenziali delle grandi città sono abnormemente sviluppati in rapporto alle esigenze funzionali collettive.Gli interventi pubblici sono stati sovrabbondanti per ispirazione grandiosa ma hanno avuto poca sintonia con le possibilità di sviluppo. Il paese tende ad una forte urbanizzazione, e il costo del lavoro è appetibile per gli investimenti esteri. La burocrazia è da riformare anche al fine di favorire ulteriormente gli investimenti.Il nuovo corso è foriero di un futuro prossimo che crea molte aspettative positive. La nuova eletta Presidentessa della Repubblica: Dilma Roussef subentrata a fine 2010 al dinamico e popolarissimo Luiz Inacio Lula da Silva intende dare seguito alla politica socio-economica del suo predecessore di cui era la potente Ministro della Casa Civile, ministero considerato una sorta di braccio destro della Presidenza della Repubblica. I programmi non si sono aggiornati alle esigenze di mercato: in Brasile l'autorità centrale interviene sempre con iniziative di programma unilaterale. Tuttavia le grandi possibilità nelle forniture di biocombustibili, soia e minerali mantengono alto l'interesse per il paese. Nel 2006 gli investimenti sono cresciuti del 7% ed i salari del 8%. Gli ostacoli alla liberalizzazione dell'economia continuano ad essere forti in un contesto internazionale favorevole ad eliminarli. A partire dal 2006 l'economia ha ripreso a crescere con un vigore superiore (tra il 7-8%) anche grazie al nuovo progetto di accelerazione della crescita economica, il PAC. L'industria petrolifera: Petrobras, è in forte sviluppo, anche alla luce delle recenti scoperte di giacimenti sottomarini "Pre-Salt" (valutato dai 60 ai 100 miliardi di barili petroliferi nella piattaforma sottomarina al largo del litorale nazionale) che potrebbero fare del Brasile la quarta o quinta potenza esportatrice di gas e greggio in un decennio. Inoltre è il terzo produttore mondiale nel campo dell'aeronautica di trasporto civile con la sua "Embraer". Rimane ancora gravosa la lotta alla povertà nonostante la "Bolsa Familia" (aiuto economico di sussistenza alle famiglie povere) che ha contribuito enormemente a migliorare il livello qualitativo di oltre 38 milioni di persone malgrado non sia una percentuale elevata sui circa 194 milioni di abitanti del paese.











Divorziare in brasile, procedimento piu' moderno.


Con l'approvazione da parte del Presidente Lula della modifica costituzionale 28/2009, cambia, in meglio, la modalitá per ottenere il divorzio: Il Brasile si allinea, con una legge snella ed al passo con i tempi, ai paesi piú avanzati del mondo.
La precedente legge sul divorzio permetteva ai coniugi di richiederlo appena dopo due anni di provata e circostanziata separazione coniugale (senza dover passar per i meandri della giustizia per la richiesta della separazione legale) oppure se presentato protocollo in tribunale di separazione giudiziale, dopo un anno.
Chi vive in Italia si chiederá: cosa mai avrá cambiato una legge che era giá di molto migliore della nostra, arcaica, anacronistica e cara regolamentazione sul divorzio? Ebbene, la nuova normativa brasiliana elimina di fatto quell'inutile passo della separazione e prevede la richiesta di divorzio immediato quando i coniugi sono d'accordo. E c'é di piú: se non si hanno figli a carico, il divorzio puó essere chiesto nei cartori (sorta di uffici notarili) ed avere validitá immediatá nel restituire la tanto attesa libertá ai coniugi!!
Ció si traduce in enorme risparmio di tempo e di, soprattutto, soldi e quindi di benefici automatici per i coniugi e per le loro famiglie che non devono piú sottostare a situazioni intermedie in cui gli ex sposi non possono godere appieno della propria libertá dovendo attendere anni perché passi in giudicato il divorzio.
Sicuramente una dimostrazione di attenzione verso la societá brasiliana che da decenni richiede piú flessibilitá per la cancellazione di un instituto, quello del matrimonio, sempre piú in disarmo ed ormai, forse, obsoleto, viste le nuove forme adottate dalle societá piú sviluppate per stabilire diritti e doveri dei conviventi.
In Italia, qualche tempo fa ci fu un timido tentativo di modifica alla cattolicissima legge nostrana che sfoció, ancora una volta, in una occasione persa di portarci al passo con i tempi e con i principali paesi europei, dove il divorzio é una semplice questione amministrativa. É chiaro che ambienti cattolici retrogradi e fossilizzati e una lobby di avvocatucoli di seconda categoria che, non avendo altro, di questo campano, ha impedito una chiara virata nel settore che avrebbe permesso agli italiani di evitare almeno le ingenti spese oriunde dalle pratiche di divorzio ed i tempi biblici perché chi lo richiede possa ricominciare una vita normale.
Tornando quindi al Brasile, dopo le leggi che stabiliscono le procedure per le elezioni, effettuate elettronicamente e tra le migliori al mondo detto da esperti, ancora una legge efficace e ossequiosa della libertá individuale; dimostrazione che volendo, quando le teste pensano con buon senso e si superano le logiche ed i diritti di pochi per supportare quelli dei tanti, si puó raggiungere quel tanto atteso paese moderno e "de todos" che attualmente fa da slogan alle politiche governative.
 

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